~ Viaggi e meditazione: i mille significati del mare

“Nelle città senza Mare… chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio… forse alla Luna…” (Banana Yoshimoto)

E’ proprio con questa bellissima citazione di Banana Yoshimoto che vogliamo introdurre il nostro articolo dedicato ad una delle bellezze naturali per eccellenza: il mare.

Chi vive in una località che offre questo tipo di paesaggio, conosce benissimo il significato di questa frase. E chi invece vive in un posto prettamente montagnoso o collinare, almeno una volta nella sua vita avrà desiderato di stare a contatto con il mare.
Ma perché?

La sensazione che si prova nello stare a contatto con il mare, la sabbia e il rumore delle onde è davvero indescrivibile. Pensate a tutti questi elementi accompagnati da un perfetto silenzio. Ci siete solo voi e il mare, non provate un senso di pace?

 “Non si può essere infelice quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento. (Irène Némirovsky)”

Per molti, il mare è anche fonte di meditazione, proprio per il senso di tranquillità che riesce ad emanare. A volte i ritmi frenetici della vita quotidiana o comunque il semplice fatto di essere circondati da tanta gente nell’arco delle giornate possono essere degli impedimenti per ritagliare un po’ di tempo per sé stessi.

E’ chiaro si può meditare anche da soli in uno spazio chiuso o in un semplice spazio verde, ma ciò che riesce a comunicare il mare è davvero inspiegabile.

“Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama”. (Alessandro Baricco)

Non solo meditazione ma anche introspezione: ebbene sì, il mare riesce anche a farci scoprire qualcosa in più su noi stessi, ci porta ad una visione più “intima” delle cose. E a tal proposito, vogliamo citare il grandissimo Federico García Lorca:

“Non avevo mai veduto il mare. Molte altre cose avevo visto, forse troppe. Uomini avevo visto, forse troppi. Ma il mare mai. E perciò non avevo ancora compreso nulla, non avevo capito assolutamente nulla. Come si può capire qualcosa della vita, e capire a fondo se stessi, se non lo si è imparato dal mare?” (Federico García Lorca)

Infine, c’è chi considera il mare come luogo per divertirsi, come meta privilegiata per le vacanze durante la stagione estiva.

Cos’è per voi il mare?
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(Vedi anche “Viaggiare nella natura fa bene: scopri perché”: http://goo.gl/7YXfub)