Algarve: Tutto ciò che cercate in una vacanza è qui!

Ciao amici!
Oggi la nostra amica Carlotta ci racconta la sua esperienza nella regione portoghese Algarve. Si tratta di una meta da visitare assolutamente, per una serie di validi motivi.
Scopriamoli insieme!

“Non sono una Travel Blogger nel senso stretto della parola, ma mi piace scrivere anche dei miei viaggi. Il mio soggiorno portoghese sta per volgere al termine dopo quasi un anno meraviglioso in cui ho avuto modo di vivere ed esplorare, gustare ed immergermi dentro la cultura, gli usi e i costumi di questo sorprendente paese. Per concludere in bellezza questa esperienza, ho deciso di concedermi qualche giorno di vacanza per scoprire la regione più a sud del Portogallo: l’Algarve.

Il capoluogo dell’Algarve è Faro, e proprio da qui inizierà la mia vacanza. La seconda città che ho visitato è Lagos, la più gettonata d’estate per la bellezza dei paesaggi naturali e delle spiagge.

Benchè le dimensioni della città siano modeste, a Faro è presente un aeroporto, per questo motivo l’Algarve è una delle regioni del Portogallo in cui il turismo (specialmente quello britannico) è favorito. Se si è già in Portogallo, la città è più facilmente raggiungibile col treno, o con i pullman della linea “Rede Expressos”.

Ho scelto come prima meta Faro poiché da Lisbona esiste un treno Intercity diretto e il viaggio dura tra le tre e le quattro ore. Da Lisbona a Lagos non esistono treni diretti, ma bisognerà effettuare il cambio a Tunes. NB per i giovani viaggiatori: esiste uno sconto del 25% su tutti i treni della rete cp regional e intercity, ricordate di far presente la vostra età in biglietteria, vi verrà soltanto chiesto di esibire un documento di identità.

L’arrivo in stazione è particolare, per chi già mastica un po’ di portoghese noterà dagli annunci della stazione come l’accento sia nettamente diverso dal portoghese parlato a Lisbona o a nord. La pronuncia è molto più aperta ed accogliente, sembra quasi una parodia della lingua fatta da uno straniero.

La Guest House in cui alloggiavo era tranquillamente raggiungibile a piedi dalla stazione, ed era a due passi dal centro storico. Faro è una cittadina molto piccola, orientarsi è facile, e per chi decidesse di non soggiornare lì, una gita in giornata è fattibile senza nemmeno dover correre troppo per avere la possibilità di visitare tutto. I prezzi per chi invece decide di alloggiare a Faro (così come a Lagos) sono abbastanza bassi, inoltre il Portogallo in generale è famoso per l’alta qualità dei suoi ostelli a prezzi molto accessibili, quindi non sarà difficile nemmeno in alta stagione fare una vacanza low cost.

Faro è una meta di vacanza ideale per chi ama viaggiare in rilassatezza, e per chi d’estate vuole conciliare la parte culturale con quella di riposo totale, semplicemente godendosi la spiaggia. Lagos è leggermente più movimentata, e le attività offerte sono decisamente di più rispetto a quelle di Faro.

Iniziando dalle attività più culturali, Faro offre un grazioso centro storico, molto caratteristico, e di dimensioni limitate. È piacevole la camminata all’esterno delle mura antiche, alla scoperta delle due porte d’accesso. Addentrando in una di esse, nel punto più alto, troveremo la cattedrale Sé di Santa Maria. La sua costruzione fu commissionata, dopo la riconquista cristiana, nel 1251 dall’arcivescovo di Braga João Viegas. Successivamente fu affidata all’Ordine di Santiago. Nel 1577 divenne cattedrale della diocesi di Algarve (oggi diocesi di Faro), ma nel 1596 fu saccheggiata e incendiata dalle truppe inglesi del Conte di Essex. Fu in seguito ricostruita e i terremoti del 1722 e del 1755 richiederanno altri interventi. Il campanile non terminato –su cui è possibile salire per godere della meravigliosa vista- segnala tuttora la vita tribolata dell’edificio. L’interno della chiesa è caratterizzato da una decorazione barocca comprendente gruppi di sculture dorate e l’organo, ben ammirabili dal coro frontale, anch’esso accessibile. La particolarità delle chiese portoghesi, è l’integrazione delle decorazioni ‘convenzionali’ con i caratteristici Azulejos portoghesi, la cui funzione didattica e decorativa è un po’ l’equivalente degli affreschi presenti nelle chiese italiane. All’interno della Sé è possibile anche visitare il piccolo chiostro, la Cappella dos Ossos, e un piccolo museo.

Non troppo lontano dalla Sé è possibile visitare il museo Archeologico. Faro infatti è importante anche dal punto di vista storico, essendo stata prima insediamento romano, e poi città fondata dai mori. Il museo non è grande, ma offre esposizioni temporanee nel giardino interno, e quattro sale principali in ordine cronologico. Ciò che più è affascinante è l’allestimento, che vuole che l’osservatore si immedesimi al massimo nell’atmosfera della città attraverso le varie epoche storiche.

Dal punto di vista culturale ho apprezzato molto di più Faro che Lagos: benchè nella prima ci siano meno cose da visitare, a Lagos il museo civico dà l’impressione di essere un’accozzaglia di oggetti esposti a caso, sensazione che assolutamente non ho avuto a Faro. Tuttavia a Lagos è molto interessante la visita delle chiese, e del Mercato degli Schiavi. Lagos infatti è famosa per aver avuto il primo mercato d’Europa per gli schiavi provenienti dall’Africa. Il museo è dotato di tablet e guide interattive, che lo rende decisamente interessante anche per comprendere meglio la storia del Portogallo.

Il punto forte di Lagos sono le spiagge. Noleggiando una bicicletta, è possibile visitarle tutte, e fermarsi anche un paio d’ore in ciascuna. La città propone anche giri in barca o in kayak per esplorare le grotte e tutte le zone non raggiungibili con una semplice escursione, nonché dolphin watching, attività più sportive come surf e wind surf, e addirittura paracadutismo e parapendio per i più estremi. Questa varietà di attività la rende sicuramente la città più gettonata dai turisti, ma il fascino sta nel vedere come ciò non rovini minimamente il clima di tranquillità e rilassatezza tipico del Portogallo.
  

Si dice che siano gli italiani il popolo più incline alla ricerca del piacere. Io dopo un anno in Portogallo, e dopo qualche giorno in Algarve non ne sono più così tanto sicura. Le passeggiate per le vie alberate, gli odori inebrianti provenienti dai ristoranti, la calma con cui chiunque si muove, lavora e vive, la musica non troppo alta dei locali notturni, tutto sembra essere progettato per stare bene. Nulla sembra fuori posto, e manca la frenesia tipica di chi ha fetta, di chi deve correre, di chi è troppo impegnato. Il Portogallo, in particolare l’Algarve “sprizza da ogni poro” serenità, è la meta adatta per chi vuole viaggiare in solitudine, per chi vuole viaggiare in coppia, ma anche per chi ha famiglia; l’unica parola d’ordine è staccare la spina, godersi la vita“.

   

Autrice:
Carlotta Micale

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Chi sono, più nello specifico: http://net.nomadi.us/pro/carlotta-micale/

contatto: carlotta.micale93@hotmail.com

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