Alla scoperta della Città Vecchia di Taranto

Ciao amici!
Siete mai stati a Taranto, in Puglia?
Essa, conosciuta anche come città dei due mari (Mar Grande e Mar Piccolo) presenta un vastissimo patrimonio storico e culturale. Sono tante le tradizioni che raffigurano Taranto come una delle città più belle del Sud, legate principalmente alla religione ed al buon cibo.
Dal punto di vista del territorio però, ciò che la rende unica è anche il fatto che la zona più antica detta Città Vecchia è una vera e propria isola!

La parte “nuova” di Taranto invece, parte integrante della penisola italiana è principalmente urbana, ricca di attività e servizi. E’ qui che è situato il centro storico composto dalle conosciutissime piazze come “Piazza Maria Immacolata”, “Piazza della Vittoria”, “Piazza Garibaldi” e così via.
Ma ora torniamo al topic principale, ossia la zona “old” della città. Essa è raggiungibile soltanto attraverso il Ponte Girevole, situato vicino ad uno dei simboli di Taranto: il Castello Aragonese.



Pertanto, una volta che mettete piede nella Città Vecchia, vi troverete dinanzi a questa struttura tutta da scoprire (che trovi QUI). Entrando nel cuore dell’isola, si possono trovare le Colonne Doriche, diverse chiese e università, ma ciò che si nota particolarmente è il senso di “abbandono“. E’ un termine che può essere interpretato sia in maniera positiva che negativa: passeggiando tra i vicoli stretti che la compongono, avrete modo di vedere tantissime case in decadenza e disabitate che però, a detta di molti turisti, danno un tocco di mistero che rende il tutto nel complesso affascinante.

Ma come mai questa parte di Taranto è rimasta in tali condizioni?

Bisogna innanzitutto spiegare ciò che ha causato il mancato restauro. La Città Vecchia era un tempo abitata dai greci colonizzatori ma soprattutto dai tarantini “doc”: pescatori, artigiani ma anche gente ricca e dell’alta società. Il sovraffollamento ha portato a delle migrazioni nell’area più industrializzata, lasciando così molti edifici invariati nel corso del tempo.
Sebbene conservino la loro ricchezza storica, è davvero un gran peccato che siano ancora in uno stato del genere.

Però, nell’ultimo periodo è nata l’intenzione di riportare qui “la luce”: stanno infatti sorgendo alcune piccole attività commerciali, le iscrizioni di giovani alle Università lì presenti sono lievemente aumentate, è stato creato un Caffè Letterario e si sta pensando di abbellire gran parte dei vicoli con delle fioriere (un po’ stile Polignano a Mare).
Ma non solo: è possibile ammirare nei pressi della facoltà di Giurisprudenza alcuni murales che racchiudono l’essenza di questa città.
Sarà la volta buona per Taranto?


E voi siete mai stati a Taranto?
Raccontateci la vostra esperienza!


E per restare sempre aggiornati sui nostri articoli, seguici anche sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/wanderlustthetravelpassion/