Ecco la storia degli Starbucks Coffee!

Ciao amici!
Vi siete mai chiesti che storia avesse la caffetteria americana Starbucks?

Questa grande catena statunitense, può sembrare che sia nata molto recentemente ma in realtà fu fondata il 30 marzo del 1971 a Seattle. Molti contribuirono alla sua creazione ma il vero ideatore è Howard Schultz. Tutto partì dalla sua intenzione di voler diffondere in America l’autenticità del caffè italiano durante un suo viaggio a Milano: già dalla fine degli anni ’80 si aprirono una cinquantina di punti di distribuzione Starbucks negli USA.
Per gli italiani però, essi vennero considerati una vera e propria “eresia” del caffè italiano, in quanto risulta più acquoso e dal sapore differente.
Attualmente, le caffetterie Starbucks sono presenti in diversi paesi e sono ormai un “must” per i turisti.

Ciò che le rende speciali è il fatto che rappresentano principalmente un luogo di relax, perfetto per passare del tempo libero da soli e in compagnia: grazie alla presenza delle prese di corrente e del wi-fi, si può lavorare al pc in tutta tranquillità e si possono ricaricare i propri dispositivi mobili; il tutto sorseggiando un bel caffè o un bel cappuccino. Ma non solo. Nelle caffetterie Starbucks c’è una vasta gamma di prodotti: oltre a caffè e cappuccini potrete trovare snack salati, frappè, frullati, granite e deliziosissimi dolcetti come torte al cioccolato, torte di carote, torte ai frutti di bosco, donuts, muffins ecc:

Starbucks, Rue de Rivoli, Parigi


Come si può ben notare dalla foto, le bevande vengono servite negli inconfondibili bicchieri con il logo Starbucks. Cosa simboleggia? Al centro è presente una sirena mitologica a due code, tipica della mitologia greca e rappresenta una figura affascinante ed irresistibile. In termini metaforici, è un modo per ammaliare i clienti e farli cadere in tentazione, in modo da convincerli ad acquistare in queste caffetterie qualcosa di sfizioso. Il nome Starbucks invece, deriverebbe da “Starbuck”, uno dei celebri personaggi del libro Moby-Dick.

Proprio perché è diventato un logo famosissimo a livello mondiale, lo si può trovare anche su capi di abbigliamento, borse ed accessori, in diversi negozi e bancarelle di varie località.

Sicuramente i loro caffè non sono ai livelli italiani, ma vale proprio la pena entrare in queste caffetterie. Scoprirete che non sono dei luoghi di semplice consumazione di bevande ma rappresentano anche un’occasione per concedersi una pausa e socializzare con tantissime persone provenienti da ogni parte del mondo.

E voi, siete mai stati in uno Starbucks? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!
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