Castro: un giro nella Grotta di Zinzulusa

In Salento e più precisamente a Castro c’è una delle grotte pugliesi più note, ossia la Grotta di Zinzulusa.
Ma perché si chiama così?

Zinzulusa deriva dalla parola del dialetto leccese “zinzuli” e sta ad indicare gli stracci. Metaforicamente parlando, questi “stracci” sono le pendenze calcaree presenti all’interno della grotta. Questa grotta, formatasi per via di un’erosione marina, presenta al suo interno enormi strutture calcaree accompagnate da stalattiti e stalagmiti: le loro strane forme regalano un senso di fascino e stupore ai numerosissimi turisti che visitano questo posto.

Ma non è tutto: c’è anche un laghetto chiamato Cocito e diversi resti di impronta paleolitica e neolitica, diventati un oggetto di studio dagli inizi del Novecento (in questa zona della grotta purtroppo, non sarà possibile scattare foto, in quanto il flash della vostra fotocamera potrebbe danneggiare l’ambiente circostante).

Un paesaggio mozzafiato

Al suo esterno invece, si ha modo di ammirare la bellezza dell’acqua cristallina e la presenza di tantissima gente curiosa di scoprire i segreti di questo posto. Per rendere il vostro tour unico, vi consigliamo un bel giro in barca insieme ad una delle guide turistiche per poter visitare il tutto da diverse prospettive e di scattare delle foto che vi sembreranno delle vere e proprie cartoline.

Costo ingresso: 6 euro

Autrice: @linda_wlust92  (<- Seguimi su instagram! 🌻)

LEGGI ANCHE

“Perché Lecce viene definita la Firenze del sud?”

“Otranto: la Cava di Bauxite”