Overbooking: cosa fare in caso di imbarco negato

Quando ci si reca in aeroporto, può capitare in rarissimi casi di essere respinti a causa dell’overbooking. Di cosa si tratta?

Cos’è l’overbooking

Con il termine overbooking si fa riferimento ad una condizione di sovraprenotazione, sia nel settore delle compagnie aeree che per le strutture alberghiere. In poche parole, essi accettano un numero di prenotazioni superiore a quello effettivo. Si tratta di una strategia di business: consente agli enti ricettivi di incrementare il coefficiente di riempimento dei posti e di conseguenza, gli incassi.

Nella maggior parte dei casi, l’overbooking si rivela efficace, in quanto si basa su statistiche, legate ad una serie di variabili: maltempo, annullamento last minute, ritardi e tanto altro ancora. Tutto questo però, causa dei grossi disagi ai viaggiatori.

Imbarco negato: come comportarsi

Se pensate di opporvi a tale situazione, cercando di salire a tutti i costi sull’aereo, state scegliendo la strada sbagliata. Vi potrà sembrare assurdo ma l’overbooking è una pratica legale, in quanto ci sono delle normative interne, complete di tariffe e procedure di rimborsi.

Il passeggero infatti, ha tutte le ragioni del mondo per contestare l’imbarco negato e richiedere un compenso economico che fa riferimento alle seguenti metriche:

  • 250 euro: tratte inferiori o pari a 1500 km
  • 400 euro: tratte che vanno dai 1500 ai 3000 km
  • 600 euro: tratte superiori ai 3000 km

Tuttavia, la compagnia aerea è tenuta ad informarvi di tutti i voli alternativi disponibili. Potrete scegliere se accettare o meno e riceverete comunque un piccolo risarcimento per il danno morale.

Avrete inoltre diritto ad un’assistenza gratuita che vi consentirà di effettuare chiamate, inviare messaggi (o email), usufruire di pasti, bevande e alloggi. Chiaramente, essi saranno direttamente proporzionali alla durata dell’attesa.

Nota bene: Tali regole si rifanno alla normativa europea.

Evitare l’overbooking

Dinanzi a un negato imbarco si viene tutelati, questo è assodato. Ora però ci si chiede se sia possibile ridurre ulteriormente la probabilità di essere soggetti ad overbooking, giocando d’anticipo.

La risposta è sì. Basta effettuare il check-in in largo anticipo e scegliere di viaggiare in business. In alternativa, ci si può iscrivere al programma frequent flyer: un servizio basato sulla fedeltà del cliente, che consente di guadagnare punti e usufruire di tantissimi benefici.

Autrice: @linda_wlust92  (<- Seguimi su instagram! )

Foto di Adhitya Andanu da Pexels

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