Shakespeare and Company – una libreria come un romanzo

Sulla rive gauche, nel cuore del quartiere latino, uno dei più caratteristici di Parigi, si trova una delle più belle librerie al mondo: Shakespeare and Company, a pochi passi da Notre Dame al 37 di Rue de la Bucherie.

La libreria, fondata da Sylvia Beach nel 1919 e di proprietà, dal 1951, di George Withman e della sua famiglia è un viaggio nel passato. Luogo di incontro per scrittori come E. Hemingway , che la ricorda e la menziona nell’opera Festa Mobile, Ezra Pound, Francis Scott Fitzgerald e Gertrude Stein è stata per anni crocevia di scrittori e poeti e negli anni cinquanta per molti scrittori della beat generation.


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Punto strategico per la vita culturale e per la letteratura è stata la prima libreria a pubblicare la versione completa dell’Ulisse di Joyce e, per decenni il salotto informale per molte figure della letteratura moderna.

Shakespeare and Company storia

Rifugio per generazioni di scrittori erranti che si presentavano improvvisamente in negozio che George Whitman chiamava tumbleweed , che in cambio di qualche ora di lavoro, la lettura di libri ricevevano ospitalità e a loro veniva richiesto di scrivere un’ autobiografia di una pagina (chi lo desidera lo può fare ancora oggi usando una vecchia macchina da scrivere e fogli di carta celeste) poi raccolte in libri. Sylvia Withman , figlia di George, racconta che sfogliando un libro che raccoglie le autobiografie e le storie degli ospiti della libreria queste si identificano con un’ età precisa, “l’età in cui si cerca la propria strada” e come ha detto sempre Sylvia, non c’è posto migliore per farsi queste domande , nel centro di Parigi, circondati da storie.

Shakespeare and Company è un’ opera d’arte vivente, un romanzo come la definiva Whitman che parlando della libreria diceva: “Ho creato questa libreria nel modo in cui uno scriverebbe un romanzo, costruendo ogni stanza come se fosse un capitolo” e continuava “voglio che le persone aprano la porta nello stesso modo in ci aprono un libro, un libro che porta nel mondo magico della loro immaginazione”.


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Shakespeare and Company Rue de la Bucherie

La libreria di Rue de la Bucherie è un’istituzione a Parigi, un museo di libri nuovi ed usati, dove rifugiarsi a leggere un libro, sfogliare una rivista, tra stretti corridoi, piccole stanze e angoli nascosti avvolti in un’atmosfera retrò .

Alle pareti frasi che ricordano il passato, poster e pezzi di storia, un tavolino ove è conservata una vecchia macchina da scrivere gialla (usata in passato dagli scrittori di passaggio per scrivere e lasciare la loro autobiografia), poltroncine di velluto rosso, una sedia a dondolo e tavolini vintage.

Passando da una stanza all’altra, alla scoperta del tesoro custodito, ogni libro, angolo, rivista, sedia, tavolino testimonia la vita e la storia di chi è passato di qua, è entrato, si è fermato, ci ha vissuto.

Un posto magico dove perdersi nei pensieri, tra il profumo della carta nuova ed usata, ove rifugiarsi a pensare e scrivere la propria storia circondati da storia.

Luogo di lettura e studio ma anche di eventi ed incontri con gli autori oltre all’immancabile appuntamento domenicale del Sunday Tea.

Sunday Tea cos’è

Mi ritrovavo in zona qualche domenica fa e, dopo un giro all’interno della libreria, non potevo perdermi il Sunday Tea, con la declamazione dei versi di poeti del passato, sorseggiando una tazza di tè e in sottofondo le note del pianoforte, a disposizione di chi entra e desidera suonare.

Da qualche anno, accanto alla libreria, in alcune stanze rimaste chiuse per tanto tempo è stata creata una caffetteria che propone una selezione di raffinata pasticceria, caffè pregiati e vino ed un menù ispirato alle opere letterarie come Festa Mobile dal titolo dell’opera di Hemingway.

Il posto ideale per trascorrere una rilassante domenica pomeriggio parigina in compagnia di un buon libro, gustando pasticcini e un sorseggiando una profumata tazza di tè.

Autrice: Chiara Franzon

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Twitter: ChiaraF2013

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